- Chi siamo
- News
- Trasferte

- Comunicati

- Contattaci


- La rosa
- Stagione
- Calciomercato 06/07


- Foto
- Sondaggi

- Forum
- Chat
- Rassegna Stampa


IN LAGUNA SI SFATA LA MALEDIZIONE
Per la prima volta il Grifo trionfa davanti ai Sempre Scomodi al gran completo

Il racconto di Matteo

Ci sono voluti anni, ma ce l'abbiamo fatta: 16 gennaio 2005, il Genoa ha vinto a Venezia per 3-0 con noi tre presenti allo stadio (?) veneto. Non era mai successo, tanto che ormai sembrava una maledizione.
L'appuntamento era alle 7.30 a Molassana, il pullman del Sette Settembre ci aspettava. Durante il tragitto in macchina Pi+ commenta così il pericolo laguna gelata: "Batto le balle, mettiamo i battelli uno vicino all'altro e facciamo un ponte". Geniale...
La partenza avviene con i soliti 10 minuti di ritardo, poi un'altra fermata di venti minuti davanti al cimitero (sgrat...) per caricare altra gente, fra cui una mia conoscenza...robotica (questa la capiamo in due).
Via al casello di Genova Est e su per l'autostrada attraverso le solite gallerie. All'uscita della prima troviamo la nebbia: il piccolo dettaglio è che viene da DENTRO il pullman...:-)
Il viaggio di andata viene contraddistinto dalle fermate: alla fina saranno ben cinque gli stop nei vari autogrill...o più semplicemente sul ciglio della strada. La prima è a circa mezz'ora dalla partenza. Il motivo? Si è rotto l'impianto di sbrinamento del vetro, con la prospettiva della nebbia non è certo una bella notizia...
Al punto di ristoro di Cremona ci fermiamo e per la prima volta ci accorgiamo di quanto oceanica sarà questa trasferta: l'autogrill è semplicemente invaso da sciarpe rossoblù.Intanto notiamo scendere da un'auto di lusso il classico put...ehm...la classica donna d'alta scuola (la specializzazione di questa scuola è meglio ometterla) accompagnata dal solito magn...ehm...manager. Risultato? Pure lo sbirro di guardia all'autogrill osserva...
Nel frattempo Piè regala un grosso dispiacere alla donna delle pulizie.
Ripartiamo poco dopo e via un'altra sosta, poi un'altra, poi un'altra...che palle! A distrarci ci pensano gli autisti dei due pullman del Sette Settembre quando quello dietro si affianca per portarsi davanti e poi stringe il nostro, obbligandoci ad una sterzata da cagotto.
Sul pullman l'aria è allegra (e come potrebbe essere il contrario visto quello che ci svolazza dentro...) e i nostri discorsi si portano su un certo personaggio che a volte in Nord si mette a gridare al nulla "ma cghe cgazzo vuoooooiiii...:!" oppure "Alessiooooo!!". Questi utli diventeranno il tormentone della trasferta :-)
Fra un racconto della vecchia Fossa fatto da chi c'era e uno spezzone della partita del Cervia provo a fare una foto ad Emiliano, ma la macchina s'inceppa: che non gli piaccia la faccia del nostro fondatore? :-)
Arriviamo alla barriera di Venezia alle 13 circa e veniamo scortati dalla polizia fino al parcheggio. Intanto qualcuno vuol far sospendere la partita perchè non si vede da una parte all'altra...del pullman :-)
Appena scesi ecco quello che ci aspettava: un battello pieno di fratelli rossoblù:

Peccato che subito dietro spunti una bagnarola con sopra 10 tifosi del Venezia minuti di sciarpa della ciclistica sampierdarenese...Poco male, vengono fanculizzati a tempo di record.

>>

 

TORNA ALLE TRASFERTE

 

TORNA ALL'HOMEPAGE


- Curve & Libri
- Curve & Film
- Curve & Videogiochi

- Curve & Musica


- Barzellette
- Striscioni
- Quelli là