IL
GRIFO INCIAMPA A SPEZIA
Una gara molle e con poca fortuna. Matteo e Pierpaolo
presenti
C'era
un solo risultato che non doveva uscire sulla ruota di Spezia, guarda
caso è venuto fuori proprio quello.
Il Genoa torna dal viaggio in Tosc...estrema Liguria con le pive
nel sacco e una posizione in classifica che tenendo conto dell'attentato
rappresentato dal caso Ghomsy diventa davvero preoccupante. Oltretutto
abbiamo come l'impressione che gli spazzini non troveranno grosse
opposizioni sul rettangolo di gioco ne fuori in questi ultimi turni
di campionato...
La nostra trasferta comincia alle 10 a Sestri sul secondo pullman
del Bonilauri. Presenti io e Pierpaolo che fra Spezia e Lumezzane
sceglie la prima opzione. Emiliano resta in terra straniera mentre
Simone è ormai rinchiuso fra quattro mura (in negozio, cos'avete
capito...).
E' la trasferta più breve dell'anno, solo un'ora di strada
ci separa dalla ridente (?) cittadina spezzina e i rapporti tesi
fanno tenere il peggio fra le due tifoserie, anche se alla fine
della giornata si verificheranno scontri solo fra il gruppo che
aveva scelto il treno e l'accozzaglia da raduno ultras presente
al Picco.
Con al seguito uno schieramento di polizia e carabinieri da far
invidia ai condannati per mafia giungiamo in una città fantasma
dove è tutto chiuso e in giro si vedono solo esponenti delle
forze dell'ordine (eroico un finanziere in assetto da combattimento
completamente solo a presidiare un angolo di strada :-)).
Giungiamo al Monumental (o forse era il Picco?) verso le 14 e qualche
minuto e scatta subito la prima foto. Premetto che di foto sono
riuscito a scattarne solo due, causa prima il sole in piena faccia
e quindi la solita pioggia torrenziale, classico biglietto da visita
della zona...

Dentro
ci accoglie il clima che ci aspettavamo da parte degli spezzinidorianiparmigianiechipiùnehapiùnemetta,
che come sospettato erano stati adeguatamente istruiti dal Minculpop
locale sul fatto che noi, oltre ad essere barbari, avessimo avuto
favori arbitrali tali da spingerci direttamente dalla C alla soglia
della Champions. S'è visto, infatti....
Ecco un'immagine della curva spezzina.

Notiamo che manca una grossa fetta della nostra tifoseria, ovvero
quella che doveva arrivare in treno. Giungono poi tutti insieme
alle 15 in punto, giusto in tempo per vedere Bacis che dimostra
in diretta come l'uomo abbia ancora molto da fare nella strada dell'evoluzione
della specie.
Finisce 2-0, con l'arbitro che annulla un gol regolare di Caccia
che potrà pesare moltissimo sull'economia del campionato
e con il tempo che si diverte a scaricarci in testa centinaia di
litri d'acqua (a un certo punto pensavo mi spuntassero le branchie...).
Dopo
quasi un'ora di attesa usciamo e ripartiamo alla volta di Genova,
non prima di aver scoperto che a causa di un incidente (se, vabbè...)
dovremo prendere l'autostrada a Brugnato, attraversando quindi tutta
la favolosa (???) campagna spezzina.
Che giornata di merda.
MATTEO
PS: Considerazione sulla gestione della sicurezza - Tralasciando
il fatto che a Spezia sapevano da almeno una settimana il giorno
esatto della gara, il tira e molla sulla data della partita ha portato
ad una sola differenza: il match fra Spezia e Genoa che si doveva
disputare al Picco domenica è stato disputato di giovedì,
sempre al Picco.
Le differenze sull'ordine pubblico?
1)
Di domenica ci potevano essere problemi fra genoani e spezzini,
di giovedì ci sono stati scontri fra genoani e l'Alleanza
degli Ultras Uniti...
2) Il gruppo di genoani che arrivava in treno è stato volutamente
condotto allo stadio all'ultimo minuto per evitare incontri spiacevoli.
Così facendo 500 persone sono entrate tutte di botto senza
la minima perquisizione.
3) Dopo aver pensato per giorni (...) al percorso dei cortei di
tifosi è stato deciso di farli passare a fianco di un cantiere,
così da potersi rifornire tranquillamente di munizioni. Senza
parole.
Devo
continuare?
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