A
SESTO TRE PUNTI D'ORO
Esperienza particolare che ci riporta ai tempi
del calcio dei pionieri
Una
gara seguita a bordo campo ad un metro dalla linea laterale dietro
una rete che, a toccarla troppo, sarebbe venuta giù. In questo
contesto il Genoa guadagna altri tre punti e si spinge verso la
vetta della classifica.
La nostra trasferta parte in macchina di Emi e dopo aver recuperato
me andiamo a raccattare ciò che resta di Simone dopo la movimentata
notte del suo compleanno. Ci dirigiamo verso Sestri e appena arrivati
nella delegazione ponentina il dramma: è più facile
farsi offrire un caffè da Spinelli che trovare posto da quelle
parti. Dopo aver girato per mezz'ora c'inerpichiamo in una strada
più adatta alle coppiette in ccerca d'intimità che
altro, fattosta che riusciamo a trovare un buco in Via Negroponte.
Già il nome non sembra di buon auspicio, se poi ci aggiungiamo
l'avvistamente di ben sei suore di prima mattina la frittata sembra
fatta...
Raggiunto il pullman e la sua ruota mezza a terra partiamo alle
11.30 in direzione Milano. L'unica sosta è prevista nell'autogrill
di Dorno, dove Simone ci regala un record del mondo: quello della
permanenza davanti al gabinetto. Contiamo i pullman: almeno 12 soltanto
in quel parcheggio. Dopo aver mangiato qualcosa ripartiamo.
Al casello di Milano i pullman vengono fermati dalla polizia, che
ci tiene lì una mezz'oretta.
E' tardi quando riprendiamo la via dello stadio Breda, e nel frattempo
ci facciamo giudici di una competizione particolare: il concorso
di bruttezza dei palazzi della zona. Il risultato è nullo,
impossibile sceglierne uno...
Come sempre giungiamo allo stadio appena in tempo per l'inizio.
L'impatto è devastante: un impianto del genere probabilmente
non è nemmeno omologato per la Serie D. Ci piazziamo a bordo
campo dietro ad una rete metallica che ondeggia stile terremoto
in Irpinia. La linea laterale è a un metro da noi. Prima
però salgo sulla tribuna per fare una foto alla curva di
casa.

Come si può notare la curva della Pro Sesto è piccola
ma piena. Noi ci sistemiamo nuovamente a bordocampo così
da cogliere un paio di istantanee dei nostri compagni di curva (o
meglio, di tribuna...).
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