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BOLOGNA IN MASSA, SOLITO EPILOGO... Uno dei teoremi più ricorrenti della genoanità è il seguente: i risultati finali delle trasferte sono inversamente proporzionali al numero di tifosi rossoblù presenti. Salvo rari casi funziona, e anche Bologna non ha fatto eccezione... Si
parte da una location curiosa: l'aereoporto, in quanto unico luogo
dove poter trovare un'autonoleggio aperto alla domenica. La giornata
è nuvolosa e le prime gocce di pioggia si affacciano, sarà
la costante di giornata... Finalmente giungiamo a Bologna intorno alle 13, il tempo di subire la perla del solito vigile a cui chiediamo dove sia lo stadio ("Siete ospiti?", "Nooo, è che la domenica ci divertiamo a cercare gli stadi in giro per l'Italia...") ed eccoci parcheggiare comodamente. Un pò meno comodamente riusciamo a capire come diavolo funzioni la chiusura centralizzata, ma alla fine riusciamo nell'intento e ci dirigiamo verso il Dall'Ara. Ora, il prossimo che osa solo fiatare sul fatto di quanto sia scomodo il Ferraris "in mezzo alle case" si prende un calcio in culo giusto giusto per atterrare dove siamo entrati noi, nell'ordine: 1)
Strada di periferia con villette e palazzine. Entriamo e restiamo tutti nei corridoi, dato che guarda caso continua a piovere. Prendiamo posto verso le 14.15 e attendiamo l'inizio. Siamo circa 4000.
La gara è quanto di più brutto abbiamo visto quest'anno: errori di distrazione, di concentrazione, sfiga ed episodi contrari a volontà.
Riprendiamo
la via di casa, con ormai delle comode branchie al posto dei polmoni,
verso le 17.30 e facciamo una tirata unica con il passatempo di
evitare gli schizzi d'acqua e le auto che si mettono di traverso
davanti a noi. Che
dire....sarà per un'altra volta.
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