|
AL
RADUNO ENTUSIASMO STRARIPANTE E...UN TROFEO DI GUERRA!
Ventimila
in festa per la nuova creatura del Joker. Striscioni polemici
sull'inchiesta
Nonostante
tutto non ce l'hanno fatta a rovinare la festa. La notizia
del deferimento in arrivo (di domenica mattina, ci aspettiamo
lo stesso rigore per mafiosi e terroristi) non ha guastato
l'atmosfera da favola che si respirava ieri sera al Ferraris.
La favola era quella del Genoa che si riaffaccia in A dopo
dieci anni, evento che merita una rosa all'altezza. Ed è
proprio questo che stanno facendo Preziosi e i suoi collaboratori,
da giorni al lavoro nonostante la spada di Damocle che pende
sulla società grazie all'ennesima pagliacciata orchestrata
in ambienti a noi ostili.
La serata presentata da Pinuccio Brenzini (e da Maria Chiara
Oberti, anche se non se n'è accorto nessuno...) è
filata via liscia fra spettacolari giochi di luce e l'entusiasmo
dei 20.000 sugli spalti.
La prima novità è arrivata proprio dal pubblico,
con l'esposizione di due striscioni fortemente polemici ("Serie
A...o violenza sarà" e "Lotta dura fino all'ultimo
arresto"), peraltro applauditi da gran parte dello stadio
(noi per primi :-).
Ecco una foto che ritrae i due striscioni, purtroppo non è
limpidissima.
Letto
anche in diretta il comunicato della T.O. sulla nota vicenda.
Intanto in campo, dopo l'ottimo discorso del presidente Preziosi,
sfilano uno ad uno i protagonisti del nuovo Genoa, preceduti
da mister Guidolin. "Se questo campionato finisce come
a Palermo - afferma il nuovo tecnico - mi sa che qui viene
giù lo stadio".
Le ovazioni più grosse sono riservate ad Abbiati, Parisi,
Tedesco (commovente il suo ringraziamento agli ex compagni
non presenti), Milito e Stellone, ma un pò tutti godono
del boato della folla.
Io riesco anche a portarmi a casa un trofeo di guerra ;-)
ovvero il pallone scagliato fra il pubblico da Danilo Russo
(che ringrazio per la mira!)
Dopo
quasi due ore la serata si conclude con le parole di Preziosi:
acquistato Ooijer e un altro grandissimo giocatore, del quale
non si svela ancora l'identità. Che dire...grazie ancora
presidente!
Ecco un'istantanea della squadra durante il giro d'onore.
Alle
11.30 lasciamo lo stadio, con due certezze in più:
il trofeo di guerra e la sensazione che il Joker abbia in
testa un grande, grandissimo Genoa.
MATTEO
ARCHIVIO
SPECIALI
TORNA
ALL'HOMEPAGE
|